MotoGP Texas – prove libere, le Yamaha a panino con Marquez davanti a tutti

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La MotoGP ha concluso le prime prove libere ad Austin dove i più bravi nel rodeo sono stati Vinales, Marquez e Rossi, entrambi i ducatisti ufficiali fuori dal top ten come anche Lorenzo e per domani previsioni meteo sfavorevoli.

di: Sanda

12 Aprile 2019 – Il paddock della MotoGP è arrivato ad Austin in Texas per svolgere la terza tappa in campionato. Da tempo si sa che questo tracciato molto bello da vedere, con tante curve e staccate impegnative ha un solo difetto, gli avvallamenti prodotti dalle frenate delle F1. Tutti gli anni il COTA prova a migliorare la situazione per far correre meglio le MotoGP ma a quanto pare non è facile.

Non solo nella prima sessione di prove libere che di solito offre una pista fredda e sporca in tutti i tracciati, qui ci si è aggiunto il problema di queste “buche” difficili da gestire dai piloti se non giocano con le linee. Almeno oggi il cielo è stato clemente permettendo un venerdì asciutto.

Dato il suo monopolio in US, tutti gli occhi sono stati puntati su Marc Marquez (Repsol Honda Team) che inaspettatamente non ha chiuso la giornata primo nonostante il suo visibile impegno nel giro secco e con “cucchiaio” simile a quello discusso della Ducati. Infatti, il più veloce della giornata è stato Maverick Vinales (Monster Energy Yamaha MotoGP) in 2’03.857, anche se solo per 44 millesimi, comunque meglio del padrone di casa Marquez. Caso strano, in terza posizione è arrivato Valentino Rossi con l’altra M1 ufficiale a un decimo e 46 millesimi dal team mate. Ovviamente nei primi dieci ci sono anche le YZR-M1 clienti di Franco Morbidelli ottavo e Fabio Qartararò nono entrambi con un ritardo intorno ai sette decimi.

Fenomeni strani in Ducati che mette il satellite Jack Miller in quarta posizione anche se grazie ad un inseguimento al #93 e l’altro pilota Pramac nonché roorkie, Francesco Bagnaia (+0.773s)decimo, gli ufficiali rimangono fuori. Andrea Dovizioso dopo un problema tecnico durante la FP1 è rimasto undicesimo per 84 millesimi mentre Danilo Petrucci che digerisce poco questo layout cosi unico e complesso ha chiuso la giornata tredicesimo con un secondo di gap.

Mancano tra i primi dieci il quinto Cal Crutchlow (LCR Honda) che precede la suzuki del talentuoso Alex Rins e a sorpresa settimo Pol Espargarò con la KTM a mezzo secondo dalla vetta.

Lontano per ora Jorge Lorenzo con l’altra HRC ufficiale che passo dopo passo sta migliorando il suo miglior giro acquisendo sempre più esperienza in questa nuova situazione. Sicuramente il cinque volte iridato rifiorirà nei circuiti europei ma anche qui puo farci una piacevole sorpresa.

Classifica combinata QUI

La MotoGP torna sulla pista texana domani dalle 16:55 ore italiane per la FP3 e a seguire dalle 20:30 con FP4 e qualifiche. Se dovesse piovere come da previsioni, avremmo una Q1 molto calda.

foto: motogp.com

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Sanda

Amo raccontare quello che per me è lo sport più bello al mondo

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